Dalle Alpi al Vesuvio… alla ricerca di Partenope.
Il 23 marzo siamo partiti per il Viaggio di Istruzione di 4 giorni a Napoli, un viaggio desiderato e tanto atteso da noi ragazzi della 4 Den, di cui avevamo ampiamente parlato nei mesi precedenti con i nostri proff. accompagnatori.
Dopo un viaggio con i treni ad Alta velocità ( che è durato molto, ma tra risate e giochi di carte è scorso velocemente!) siamo arrivati a Napoli e ci siamo subito ambientati e catapultati in una città ricca di stimoli culturali e relazioni umane.
Nonostante l’hotel si trovasse in zona stazione è stato molto semplice uscire, grazie alla vicinanza della metropolitana che è stata una costante per tutto il soggiorno… dunque raggiungere Spaccanapoli, i famosi Quartieri spagnoli o Piazza Plebiscito è stato divertente…
Tra tanti luoghi visitati i più interessanti sono ” Il Museo Ferroviario di Pietrarsa” e gli “Scavi di Ercolano”.
Nel primo abbiamo potuto vedere una vastità di locomotive, treni delle varie epoche storiche, ma in particolare conoscere il primo treno d’Italia che fu voluto dal re Ferdinando II di Borbone nel 1839 per percorrere la tratta Napoli – Portici. Quello che ci ha colpito di più è stata l’enorme evoluzione di questi mezzi nel corso degli anni, in particolare l’espansione della rete ferroviaria e della loro velocità. Inoltre un altro elemento che ci ha impressionato è stata la visione di un filmato tridimensionale che ci ha permesso di immedesimarci nel tempo e di capire il funzionamento della prima locomotiva “Bayer”.
Il posto inoltre è molto suggestivo essendo affacciato sul golfo e ci si arriva tramite ferrovia che per circa 7 km costeggia il lungomare.
La mattina del terzo giorno del viaggio abbiamo preso il treno della Circumvesuviana e ci siamo recati agli Scavi di Ercolano, dove, grazie all’aiuto di una guida, abbiamo visitato i resti della città che fu sepolta dal fango nella stessa eruzione che distrusse Pompei nel 79 d.C. Siamo rimasti colpiti dagli scheletri dei cittadini romani che pensarono a salvare le loro ricchezze, ma non poterono salvare loro stessi. Inoltre abbiamo visitato le terme, luogo frequentato dagli antichi Romani, e la palestra dove avvenivano gli allenamenti.
Per quanto riguarda la parte” folkloristica”, Napoli è parecchio celebre per la sua tipica cultura culinaria, per le sue strade caratteristiche e per le tradizioni locali.
Le pietanze principali includono la pizza nelle sue varianti, come la versione a “portafoglio”, piegata in quattro e mangiata in piedi oppure la variante fritta, riempita, per esempio, con prosciutto e formaggio. Durante il nostro soggiorno partenopeo abbiamo avuto l’onore di assaggiare dolci tipici, quali Babà e Sfogliatelle e ci siamo dissetati con la simpatica… “Limonata a cosce aperte”.
Passeggiando per le meravigliose vie di Spaccanapoli, famose per lo streetfood e la “confusione”, abbiamo incontrato personaggi molto ” teatrali” che ci hanno offerto i famosi cornetti napoletani portafortuna.
E dunque che dire…. il viaggio è stato bello, la compagnia speciale e questo resterà sempre un bellissimo ricordo del nostro percorso scolastico!
Gli alunni della 4Den









Mauro Longano
Docente